sabato 27 dicembre 2008

In viaggio


Sono nata, certo morirò, nel tempo, fuori del tempo, un cerchio eterno che si chiude su se stesso, come un serpente che afferri la sua coda, la fine infinita di cui parlava Ende ne "La Storia Infinita", ottimo libro, come la maggior parte di quelli scritti dall'autore tedesco.
Intanto vivo e non è poco. Fino a non molto tempo fa esistevo, cercando poi di sopravvivere.
Ora sto vivendo e fa male sulla pelle dell'anima. Decisamente male, come passare attraverso un bosco troppo fitto, come camminare al buio in un roveto.
Alla fine del cammino sarò nuda, pulita, ma colma di saggezza, spero, pronta a ricominciare.

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