lunedì 21 dicembre 2009

Yule


Magia silente di giorni incantati,
la terra nuda sotto la coltre bianca,
la vita che attende solo di tornare a respirare,
la luce che rinasce nell'oscurità.

E nella mia anima, l'attesa.

venerdì 6 novembre 2009

sogni e giorni


Se nei miei sogni resta l'eco incatenato dell'anelito del cuore di un tempo, nonostante i miei giorni siano ormai prede felici di tutt'altra visione di vita... è solo perché il mio cuore è infinito e l'amore porta sempre avanti, ovunque ti conduca.

venerdì 30 ottobre 2009

Samhain


Ecate con la sua fiaccola al crocevia ci attende, per guidarci nella notte di Samhain, il tempo è benedetto, il giro di ruota sta per compiersi, un anno termina e un altro inizia, onoriamo i defunti, gli antenati, il velo sottile tra i mondi si assottiglia e il silenzio ci scende nell'anima perché possiamo cantare la vita che muore e rinascerà.

Auguro a tutti coloro che come me seguono un cammino pagano una notte sacra e benedetta, la Dea vi accompagni e vi doni la pienezza della sua infinita saggezza e agli altri... buonissimo fine settimana! ^^

mercoledì 28 ottobre 2009

Samhain


S'approssima ormai il giro di ruota, il capodanno celtico, la notte delle streghe, la notte in cui il confine con il mondo Altro si assottiglia e ciò che appare non è ciò che è ma ciò che dovrebbe...

La mia dolce Signora, Rhiannon, mi conduce al calderone di Ceridwen, la mia guida, la Crona, colei che prepara alla conoscenza, strappando via ciò che ci trattiene...

Io sono qui, sono pronta.

domenica 18 ottobre 2009

Noi tutti proveniamo dalla Dea


Dal suo ventre, dal suo soffio vitale, dalla sua eterna e sempre nuova bellezza, noi veniamo.
Dea, Madre, Signora.

martedì 6 ottobre 2009

Ipazia, martire perché pagana


AGORÀ, il film su Ipazia di Alessandria. Alejandro Amenábar, 2009.
Categoria: Arti e Spettacolo - Film
Descrizione: Ipazia (Hypatia; Alessandria d'Egitto, circa 370 – Alessandria d'Egitto, marzo 415) è stata una matematica, astronoma e filosofa greca. Pagana, la sua fama deriva soprattutto dalla sua uccisione da parte dei cristiani, che l'ha fatta considerare una martire del paganesimo e della liberta di pensiero.

Nel marzo del 415, su ordine del vescovo Cirillo di Alessandria, un gruppo di cristiani fanatici sorprese la filosofa mentre ritornava a casa, la tirò giù dalla lettiga, la trascinò nella chiesa costruita sul Cesareion e la uccise brutalmente, scorticandola fino alle ossa (secondo alcune fonti utilizzando ostrakois - letteralmente "gusci di ostriche", ma il termine era usato anche per indicare tegole o cocci), e trascinando i resti in un luogo detto Cinarion, dove furono bruciati.
**********************************

ATTENZIONE: quasi sicuramente il film non sarà distribuito in Italia, sarà censurato. Un membro del gruppo in contatto con il mondo del cinema ci ha comunicato che nessuna società italiana si è resa disponibile per la distribuzione e il doppiaggio del film per timore di irritare le gerarchie vaticane.

Si tratta dell'ennesimo capriccio cattolico, l'ennesimo sfregio alla libertà di pensiero, di opinione, di espressione in questo Paese. È venuto il momento di dire basta!

Oltre a sfruttare questo gruppo come punto d'incontro per i fan del film, è opportuno utilizzarne il potenziale per far conoscere "Agorà" agli italiani che ne ignorano l'esistenza (siete quindi pregati di invitare tutti i vostri amici a iscriversi), e soprattutto per costituire un movimento di opinione che possa far pressione affinché la pellicola trovi distribuzione in Italia.

A questo scopo abbiamo organizzato una petizione formale rivolta a Canal + España, Cinebiss, Himenóptero, Mod Producciones, Telecinco Cinema, e alla Twentieth Century-Fox Film Corporation.

PETIZIONE PER LA DISTRIBUZIONE DEL FILM IN ITALIA: http://www.petitiononline.com/agorait/petition.html

SITO UFFICIALE: http://www.agorathemovie.com/
TEASER: http://www.youtube.com/watch?v=-WSU-hh2j2g
TRAILER: http://www.youtube.com/watch?v=f-xH0lHUs9c
CANALE YOUTUBE: http://www.youtube.com/user/agorathemovie

fonte: facebook

venerdì 25 settembre 2009

La mia casa


Non so in quale vita io sia stata qui, ma qualcosa si sta risvegliando in me. Devo aver appreso però anche altro oltre il cammino di Avalon, perché i boschi dove si celebra l'antica via della magia femminile sono molto più intimi al mio sentire.
E' un cammino di riscoperta al suo inizio, il mio.

martedì 22 settembre 2009

Il mio nome


Tra le radici muscose
nel grembo umido di pioggia e oscuro della terra,
risuona il mio nome,
il mio nome,
che solo Lei conosce
che solo Lei può pronunciare,
perché il mio nome è la mia intima essenza,
ciò che fui,
ciò che dovrò tornare ad essere,
ciò che sarò.

lunedì 21 settembre 2009

Mabon e il silenzio


Il silenzio dell'autunno e i suoi colori decisi, le sue rotondità, il languore dell'amore, quello vero, quello della Madre e per Lei, che solo apparentemente sembra scemare perché pare nascondersi nel ventre oscuro di Ceridwen e in quello della sua grotta dove mi siedo sempre più spesso ad ascoltare il sobbollire del suo calderone, che sto già rimestando, ipnotizzata dalla spirale che se ne sprigiona...
Ecco, questo è il mio animo ora.

E io mi sto scoprendo sempre più innamorata, non so come altro esprimermi, della mia Signora e della sua meravigliosa manifestazione in natura, dove tutto parla di lei, del suo aspetto femminino e del suo volto mascolino, tutto è incantevole, rapisce l'anima, inebria i sensi e lascia immersi nel silenzio dello stupore che è il solo commento della mia anima incantata.

venerdì 11 settembre 2009

S'approssima l'autunno


Si avvicina a grandi passi l'equinozio d'autunno.
Lo attendo dalla festa del raccolto, quando per me è terminata la calda estate e ho scrutato il cielo per cogliere i segni del cambiamento. L'aria fredda mattino e sera, il cielo velato e le foglie che cominciano ad ingiallire, mi parlano dell'equinozio che sta per giungere, di Mabon, il tempo di sosta e di meditazione, dove s'inizia a scendere nel ventre della Madre Terra, dove le ombre si allungano, dove i canti degli uccelli si fondono con i richiami degli animali notturni, dove gli ultimi frutti dolcissimi rallegreranno la nostra tavola e le nostre dispense in preparazione dell'inverno.
Amo profondamente questo tempo e fremo d'attesa per Samhain, quando il sottile confine con il mondo Altro si allenta, quando l'anno finisce e la ruota gira e ci dona un nuovo inizio, un unizio in discesa nell'oscuro antro di Ceridwen, signora crona del silenzio e dell'introspezione che ci guida alla riflessione e alla ricerca della saggezza.
Sono una bimba e sono una donna, sono una donna che con occhi e cuore di bimba gode della bellezza della Natura e ringrazia la Dea per questo tempo sacro, tutto è sacro attorno a me; sono la signora del bosco, colei che accoglie nella quiete e nel silenzio della stagione che declina le sue creature e le aiuta e le sostenta; sono la giovane fanciulla seduta ai piedi della vecchina del bosco, per ascoltarne le fiabe ricche di saggezza; sono la vecchina che narra di tempi antichi e lontani che possono tornare a vivere se trovano un cuore ardito e pronto a donarsi senza riserve all'Antica Via della Magia Femminile con tutti i suoi misteri; sono colei che ascolta e cerca, nel silenzio.
Silenzio.
La mia dimensione più amata.

venerdì 4 settembre 2009

luna piena


signora che nel cielo
di luce argentea t'offri alla vista,
ascolta la mia voce.

nella tua pienezza d'armonia
rifletti l'amor gentile dell'animo antico
e del viandante guidi il sospiro e il sogno.

come pellegrina
anch'io sollevo a te lo sguardo,
dolce ridente viso di fanciulla
lieve sorriso di donna,
saggio volto di crona
e invoco la tua luce
affinchè mi guidi
nell'andare che ho intrapreso.

- Esbat di Settembre -

mercoledì 2 settembre 2009

Nostalgia


Ad ogni respiro
provo la nostalgia del fuoco antico,
come se dal cuore m'avessero strappato
il sogno più bello,
quello solo mio.

So che posso ritrovarlo,
incantato,
amorevole languore femminile
cuore pulsante e vitale
della bellezza
e dell'armonia.

Il Tempio della Ninfa


Un luogo di incanti e di armonia, il primo (serio e ben fatto) dove approdai all'inizio del mio cammino ... mi è carissimo!

Lasciatevi cullare dal vento, come foglie appese ai rami.
I dolci e imprevedibili rumori del bosco vi accompagnano e le creature della Natura vi seguono osservandovi curiose.
La Madre vi accoglie con il sorriso della sera, mentre il tramonto disegna linee di fuoco e oceano all'orizzonte e la Luna Piena si erge silenziosa davanti ai vostri occhi.
Mille segreti nascondono le pieghe della Terra... e il canto delle Fate aleggia nell'aria, negli alberi e in ogni stella del cielo, racchiudendo, nelle sue note, la magia del Divino.

Grazie a Violet che lo ha realizzato!

venerdì 28 agosto 2009

l'oscura dea


...è l'oscura Dea che sta sotto la bruna terra, in un ampia caverna, dove tesse a due telai. Con una mano tesse la vita verso l'alto attraverso l'erba, con l'altra tesse la morte verso il basso attraverso il tumulo, e il suono dei telai è l'Eternità, e il suo nome nel mondo verde è Tempo e di continuo Lei tesse la trama dell'Eterna Bellezza, che mai finisce, benchè la sua anima sia Cambiamento.


The Silence of Amor
Fiona MacLeod

lunedì 24 agosto 2009

Ritorno


Sono tornata al lavoro...
In questi giorni di ferie ho seguito le mie figlie, le ho fatte giocare e ho fatto la "maestra" per mia nipote che andrà in quinta elementare e per mia figlia che andrà in seconda più per la piccinina che è ancora all'asilo... è stato bellissimo!
Non ho ricamato ma ho aiutato mia madre, ogni mattina una passeggiata nei nostri boschi a raccogliere more, legna secca (quercia e castagno) e nocciole... e poi ho letto la saga di Fairy Oak, sto terminando il terzo volume e poi prenderò gli altri due... e ho visto Orgoglio e Pregiudizio con Macfadyen, non lo vedevo dal cinema... ho messo in cantiere una sciarpa ai ferri per me, sui toni del rosso e del verde, molto autunnale e qualche vestito (vorrei imparare a cucire) per le bimbe, degli scamiciati in pile in tinte autunnali e con bottoni e fiori da realizzare per decorarli...e ho capito e accettato, dopo anni di tentativi a senso unico, che mia sorella gemella è del tutto e definitivamente disinteressata a me... le piace solo il GDR in cui si trova con i suoi amici e non fa altro da mane a sera... soffro moltissimo, ma sono abituata... pazienza, ho altre persone che mi amano davvero!

In compenso sto decidendo se rimanere dai miei, c'è la possibilità di sistemare un piccolo rustico in una casetta con sole camera/cucina/bagno ma me la potrei arredare country e ikea come piace a me, fin nei dettagli o attendere l'assegnazione della casa di legno a Fossa e poi andare lì... ma stanno iniziando a decidere ora per le assegnazioni, chissà quando si realizzeranno le case... mah... io sono più orientata per rimanere dai miei, nel giardino, in quella casetta, tanto dovrebbe essere al massimo fino alla prossima estate e poi vado via, sicuramente in Trentino, dalla mia dolcissima amatissima cignetta...

Sto rileggendo per l'ennesima volta il libro "I racconti della Vecchina del Bosco" di Barbara Fiore e lo consiglio, stupendo... insegna moltissimo, una via iniziatica di un percorso femminile attraverso fiabe che non sono solo tali...

Un abbraccione a tutti e buon rientro!

venerdì 7 agosto 2009

Vado in ferie ^^


Oggi è il mio ultimo giorno di lavoro, rientrerò il 24 agosto, alla riapertura dell'azienza. Mio marito, essendo in manutenzione, starà qui a lavorare, come sempre. Io con le bimbe, anche questo come da programma. Anche se quest'anno siamo ospitati dai miei.

Programmino vacanziero:
- alzarmi presto e godermi il fresco
- andare a dormire tardi dopo aver visto un buon film
- giocare con le bimbe
- ricamare
- fare il pane
- fare conserve di frutta e verdura
- spegnere i cellulari
- leggere, leggere, leggere
- trovare qualche bosco ancora libero dall'orda post sismica per una passeggiata rigenerante
- bere molto thè davanti a un libro o un film austeniano ^^ (possibilmente con la mia gemella)
- dimenticare il dolore


Di sicuro non ci riuscirò, mi piacerebbe potervi raccontare al rientro di averne centrato almeno uno!

Buone ferie a tutti e un abbraccione grandissimo!

giovedì 6 agosto 2009

Lughnasadh e le Antenate



Oggi con le mie sorelle del cammino di Avalon, l'Ynis Afallach Tuath, festeggio Lughnasadh e le Antenate, il Raccolto e coloro che prima di me e assieme a me hanno percorso questo meraviglioso cammino nel divino.

Buona festa a tutti.

lunedì 27 luglio 2009

Cammino


Passi,
la vita non è altro che un insieme di passi,
scalci già nel ventre di tua madre,
appena sei in verticale provi a camminare,
l'ultimo passo che fai è quello della morte,
non si può mai restare fermi,
non sarebbe vita...
e allora mi chiedo:
posso contare anche i passi dentro la mia anima
quando tutto attorno crolla
e io mi sento bloccata contro un muro?

Non ho mai smesso di andare
nè di domandarmi
da dove venga.

Ma sto camminando perché lo voglio,
non più trascinata dal divenire.

giovedì 23 luglio 2009

La donna celtica


La donna celtica cammina in pace,
ma porta con sé, inosservate, le sue armi.
Si considera come una parte della ragnatela del creato
Ma anche una persona unica e degna di grande valore.
Ama e rispetta la famiglia, gli amici, la comunità
Ma trova ispirazione nella solitudine.
Sa comandare, ma sa anche quando lasciarlo fare agli altri.
Lavora per imparare, per insegnare, per condividere
e mantenere i segreti, per cambiare restando uguale a se stessa,
per essere umana e divina.
Il pianeta ha bisogno di donne celtiche, che portino dentro di sé
un inesauribile calderone pieno di forza interiore
un utero da cui possa nascere un mondo nuovo e migliore.

(Edain McCoy, Celtic Women Sprirituality)

Nelle fibre più profonde del mio essere, sono io. Grazie ad Argante che me lo ha fatto leggere.

La soglia


Sono pagana, lo dico senza paure, sono pagana e sono cristiana, non al punto di essere completamente una o l'altra, sono sulla via di essere una o l'altra ma non lo sono ancora, sono sulla linea d'ombra, so che non sono più cristiana ma che devo ancora diventare per intero pagana.
So che moltissime buone e care persone cattoliche mi vogliono bene e mi spronano a tornare alla fede, so che potrei farlo, ma so che non voglio farlo perché la dimensione all'interno della quale mi ritrovo a vivere, ora, è così luminosa e appagante che mi sembra di aver ricevuto l'abbraccio della mia vera madre, quella che non ho mai avuto prima d'ora. Mia madre, la terra, la natura, la vita stessa che tutto anima.
So che con me camminano molte sorelle pagane che mi stanno aiutando a vedere la verità, la mia, a trovare il cammino, il mio, non già uno preconfezionato.
So che nell'intimità della mia anima sarò sempre pagana, con un ricordo a pelle di cattolicesimo che mai perderò.
Eccomi, sono sulla soglia.

lunedì 20 luglio 2009

una tana nel bosco


Voglio una tana nel bosco,
voglio solo una tana nel bosco,
voglio dormire, mangiare, correre nell'erba... e basta.

Voglio la mia tana nel bosco.

venerdì 17 luglio 2009

la donna


Quando Dio creò la donna era già al suo sesto giorno di lavoro facendo pure gli straordinari.
Apparve un angelo e gli chiese:”Come mai ci metti tanto con questa?”
E il Signore rispose: “Hai visto il mio Progetto per lei?”
Deve essere completamente lavabile, però non deve essere di plastica, avere più di 200 parti muovibili ed essere capace di funzionare con una dieta di qualsiasi cosa avanzi, avere un grembo che possa accogliere quattro bimbi contemporaneamente, avere un bacio che possa curare da un ginocchio sbucciato ad un cuore spezzato e lo farà tutto con solamente due mani.”
L’angelo si meravigliò dei requisiti.
“Solamente due mani….Impossibile!
E questo è solamente il modello base?
E’ troppo lavoro per un giorno….Aspetta fino a domani per terminarla.”
“No lo farò!” protestò il signore. “Sono tanto vicino a terminare questa creazione che ci sto mettendo tutto il mio cuore…
Ella si cura da sola quando è ammalata e può lavorare 18 ore al giorno.”
L’angelo si avvicinò di più e toccò la donna.
“Però l’hai fatta così delicata, Signore”
“E’ delicata, ribatté Dio, però l’ho fatta anche robusta. Non Hai idea di quello che è capace di sopportare o ottenere”
“Sarà capace di pensare?” chiese l’angelo.
Dio rispose:
“Non solo sarà capace di pensare ma pure di ragionare e di trattare”
L’angelo allora notò qualcosa e allungando la mano toccò la guancia della donna…
“Signore, pare che questo modello abbia una perdita…”

“Ti avevo detto che stavo cercando di mettere in lei moltissime cose…
non c’è nessuna perdita… è una lacrima” lo corresse il Signore.
A che cosa serve una lacrima?” chiese l’angelo.
E Dio disse:
“Le lacrime sono il suo modo di esprimere la sua gioia, la sua pena, il suo disinganno, il suo amore, la sua solitudine, la sua sofferenza, e il suo orgoglio.”
Ciò impressionò molto l’angelo “Sei un genio, Signore, hai pensato a tutto. La donna è veramente meravigliosa”
Lo è!
Le donne hanno delle energie che meravigliano gli uomini.
Affrontano difficoltà, reggono gravi pesi, però hanno felicità, amore e gioia.
Sorridono quando vorrebbero gridare, cantano quando vorrebbero piangere, piangono quando sono felici e ridono quando sono nervose.
Lottano per ciò in cui credono.
Si ribellano all’ingiustizia.
Non accettano un “no” per risposta quando credono che ci sia una soluzione migliore.
Si privano per mantenere in piedi la famiglia.
Vanno dal medico con un’amica timorosa.
Amano incondizionatamente.
Piangono quando i loro figli hanno successo e si rallegrano per le fortune dei loro amici.
Sono felici quando sentono parlare di un battesimo o un matrimonio.
Il loro cuore si spezza quando muore un’ amica.
Soffrono per la perdita di una persona cara.
Senza dubbio sono forti quando pensano di non avere più energie.
Sanno che un bacio e un abbraccio possono aiutare a curare un cuore spezzato.

Non ci sono dubbi però… nella donna c’è un difetto:
Ed è che si dimentica quanto vale.

capito ora perché sono diventata pagana? non può che esserci una Dea dietro tutto questo, nonostante la storiella la racconti in modo tradizionale...

giovedì 16 luglio 2009

Mia Madre, la Dea


Io cammino in silenzio,
tra lacrime o sorrisi,
tra sogni e delusioni,
tra oscurità e luce,
sulle vie della mia vita
e incontro,
con cuore trepidante e affamato d'amore
la divinità.

Ha avuto per anni il volto seducente di un uomo stupendo
ora il sorriso gioioso e terribile di una signora creatrice d'ogni cosa.

E mi rendo conto che camminare
è la sola cosa che io sappia fare.

(Arianrhod, foto presa dal sito Il Tempio della Ninfa, di Violet)

lunedì 13 luglio 2009

percorsi spirituali


Sono stata in Toscana dal 6 all'11 luglio, assieme a marito e figlie, ospite di una amico e della sua famiglia che ci aveva fatto prestare da suoi amici una splendida villa in campagna, a Orciano Pisano. Questo mio amico è terziario carmelitano, una splendida persona con cui una parte di me condivide moltissimo nel sentire.
Sono stata cattolica fino al midollo, il richiamo a volte è irresistibile, mi mancano da matti certe cose e in quel clima di silenzio e con lui vicino ho tentennato... Ho seriamente pensato di tornare alla mia antica fede.
Ma... c'è un ma... mi manca il rapporto personale con Gesù come Signore, ma non la chiesa e i suoi blocchi, i suoi dogmi, le sue imposizioni. Li sento ormai come un abito talmente stretto nel quale con grandissimo sacrificio potrei tornare a stare. Il gioco vale la candela? Il solo pensiero poi di dover, eventualmente, di conseguenza, abbandonare le mie sorelle, Argante in primis e tutte le altre splendide ragazze che ho conosciuto sullo YAT e che tanto mi hanno dato in ogni senso, mi è intollerabile.
Non so, un giorno forse ci penserò con più calma. Ma ora no, grazie.
Non fa più per me e benché abbia avuto modo di rivedere la mia vita, in questi giorni e di scegliere di togliere alcune cose, anche nel cammino pagano, che non mi stanno a misura, non significa che tornerò indietro.
La mia vita ha preso un'altra strada. Con tutta la difficoltà e la sofferenza del caso.

mercoledì 24 giugno 2009

il giorno di san giovanni e la nostalgia di un tempo lontano


"...Un giorno di primavera, nel settimo anno del regno di Uter Pendragon, a Caerlon, Viviana, sacerdotessa di Avalon e Dama Del Lago, uscì al crepuscolo per guardare nello specchio magico. Sebbene la tradizione di cui la Dama era sacerdotessa fosse più antica dei druidi, aveva con loro in comune una credenza fondamentale: le grandi forze creatrici dell'universo non potevano essere adorate degnamente in un edificio costruito da mani umane e l'Infinito non poteva essere contenuto in un oggetto artificiale. Perciò lo specchio della Dama non era né di bronzo né di argento. Dietro di lei si ergevano le mura grigie dell’antico Tempio del sole, costruito dagli Splendenti giunti da Atlantide molti secoli prima. Davanti a lei stava il grande lago circondato da canne ondeggianti e avvolto nella nebbia che ormai, anche nei giorni più belli, avvolgeva la terra di Avalon. Ma oltre il Lago c’erano isole e altri laghi, in quello che veniva chiamato ilTerritorio dell’Estate. Era in gran parte sommerso da paludi salmastre; ma al culmine dell’estate gli acquitrini si prosciugavano e le terre si estendevano fertili. Lì il mare interno si ritraeva, cedendo ogni anno nuovo spazio alla terra ferma. Un giorno quelli sarebbero diventati ricchi campi… ma non in Avalon. Avalon era eternamente circondata dalle nebbie,nascosta a tutti eccettuati i fedeli; e quando gli uomini andavano in pellegrinaggio al monastero cristiano, il tempio del sole era per loro invisibile. Quando impiegava la Vista, Viviana riusciva a scorgere la chiesa che i monaci avevano costruito. Era là da molto tempo. Secoli prima, così diceva Merlino, un piccolo gruppo di preti era venuto dal sud, e con loro era giunto il profeta nazareno. La storia diceva che lo stesso Gesù aveva studiato là nella dimora dei druidi dove un tempo sorgeva il tempio del sole, e aveva appreso il loro sapere. Anni dopo quando il Cristo era stato sacrificato, ripetendo il Mistero più antico della stessa Britannia, uno dei suoi parenti era ritornato, e aveva piantato il bastone nel suolo della collina sacra, ed il bastone era fiorito trasformandosi nel roveto che fioriva non soltanto d’estate ma anche nel cuore dell’inverno. Ed i druidi in ricordo del mite profeta che avevano conosciuto, avevano consentito a Giuseppe d’Arimantea di erigere, sull’Isola Sacra, una cappella e un monastero in onore del suo Dio, perché tutti gli Dei sono uno solo. Ma era trascorso molto tempo. A lungo i cristiani e i druidi avevano vissuto fianco a fianco; ma poi erano arrivati i romani e avevano sradicato i sacri boschi dei druidi, accusandoli di praticare il sacrificio umano. La loro vera colpa era stata quella di esortare il popolo a non accettare le leggi romane. Allora, per proteggere l’ultimo rifugio della loro scuola, i druidi avevano operato l’ultimo grande cambiamento rimovendo l’isola di Avalon dal mondo dell’umanità. Adesso Avalon era celata nella nebbia. Le genti delle Tribù sapevano dov’era e là andavano a ad adorare. I romani, divenuti cristiani dal tempo di Costantino, credevano che i druidi fossero stati sconfitti dal Cristo, e non sapevano che erano ancora vivi e si tramandavano il loro sapere nella terra nascosta. Se voleva, Viviana poteva vedere con la vista duplice, perché era la grande sacerdotessa di Avalon. Quando voleva, vedeva la torre che avevano costruito su Tor, il Monte Sacro dell’iniziazione: una torre dedicata a Michele, uno degli angeli ebraici la cui antica funzione era domare il mondo inferiore dei demoni…"

[estratto da “Le Nebbie di Avalon”, M. Zimmer Bradley]

E' un fantasy, lo so. Ma di sicuro evocativo, per me, ora.
Avalon, casa mia perduta. Quella vera, ovviamente.

sabato 20 giugno 2009

il calderoncino




Bhè, nel dialetto locale si chiama "la cottora", questa è piccola perciò... cottorella... ^^ è un calderoncino stagnato con rame, vecchio e usato, che mia madre ora, inconsapevole di ciò che vi faremo, ha donato a mia sorella e me... nell'altra foto invece, una cottora regolare con una vecchia scopa da giardino :DDD

venerdì 19 giugno 2009

la mia anima ancestrale



La mia anima ancestrale ha sete di poter vivere liberamente il proprio sentire, la propria religione, il culto nel quale si sente davvero libera... sono una custode del focolare, signora dei boschi, ancella e figlia e seguace della Dea, strega e fata di questi tempi nuovi, colei che cerca la saggezza e la conoscenza

mercoledì 17 giugno 2009

mia signora


La signora del mio cuore, la madre della mia vita, tutta, quella d'ora, quella precedente, quella successiva e quindi anche della mia morte, della mia rigenerazione, di tutto ciò che sono, che ho, che voglio.

Dea e signora della mia anima, della mia vita, della mia eternità.

p.s. l'immagine è di rebecka de La Contea Incantata.

lunedì 15 giugno 2009

la luna piena e i sogni della notte


Luna piena che passa ogni mese, attesa come un punto d'arrivo, con una preparazione prima e dopo che coinvolge il corpo oltre che lo spirito, luna che scandisci i tempi del cammino e che mi costringi a riflettere su me stessa.
Luna piena, signora dei sogni della notte, ben lontani dall'essere il prodotto onirico del mio inconscio, quanto piuttosto la libera espressione di ciò che il cuore durante il giorno è costretto a celare.
E così di notte sogno, faccio progetti, medito e cammino anche se solo nella mia anima, alla luce della luna.

lunedì 8 giugno 2009

sento il cuore del mondo che pulsa


Sento il cuore del mondo che pulsa
dentro di me
come un tamburo nella notte
che danza
dentro di me
e i miei piedi che volano
felici, leggeri come i sogni della notte di yule.

Sento il cuore del mondo che pulsa
dentro di me,
sento il mio cuore che danza
dentro di me
la luna piena è un richiamo
e io la seguo
ovunque la sua scia mi porti.

Sento il cuore del mondo che chiama
dentro di me
e invoca il mio nome
e canta con me
e io sono qui
immemore e felice
creatura ancestrale
che tornerà a nascere
nel sorriso incantato
di mia sorella la luna,
di mia madre,
la Terra.

mercoledì 3 giugno 2009

crescendo


Ogni giorno, crescendo nel cammino, ogni giorno mi avvicino un po' al volto armonioso e luminoso della mia Signroa, colei che guida il mio cuore e i miei passi, nei suoi molteplici aspetti pur restando una, la sola, l'Unica.
Sono strega e sono fata, sono ancella della Signora di Avalon, Dea Madre Triplice che tutto crea e nulla distrugge, tutto muta e governa.
Ora ella cammina con me e in me e io la sento pulsare nel mio sangue e mi sento, per la prima volta, realmente libera.

giovedì 28 maggio 2009

Solstizio d'estate


S'approssima il solstizio e per la tradizione che seguo, quella di Avalon, è solo un Eco di Beltain, portale di fuoco. La luce che scroscia nel mondo e che gonfia di vita i germoglie e i rami, che carezza i fili d'erba e chiama per nome i semi dormienti nel grembo di nostra Madre la Terra, mi chiede risposte che non posso dare.
Sono una creatura essenzialmente invernale, d'autunno riesco a stare meglio, la troppa luce mi disorienta, anche se ne godo la presenza.
Ma il solstizio d'estate, quando ci saranno più ore di luce che di buio, è in realtà l'inizio della discesa, perché da quel giorno in poi l'oscurità avanzerà piano piano giorno per giorno, fino ad essere inghiottita proprio nel solstizio d'inverno, quando le ore oscure saranno maggiori di quelle luminose e da lì in poi sarà la luce a crescere.
Mi piace l'estate, mi piace il verde e i fiori, vado annusando questo vento colmo di odori e mi scopro affamata di calore e di luce, ma come una creatura del sottobosco, in penombra, non potrei mai essere un girasole.
Sarà la mia natura sanguigna, umida e oscura di terra, sono nata in gennaio, sono un segno lento, che razionalizza mentre vive in un tumulto di passioni, che cerca il nord e i fuochi dell'inverno e l'odore della neve nell'aria, la solitudine dei boschi e la voce delle acque.
Il solstizio che sta giungendo mi aprirà la via a mesi che non amo, ma che so necessari nella ruota dell'anno, perché tutto abbia equilibrio e armonia.
E io mi lascio vivere in questi giorni così dissimili da me.

mercoledì 27 maggio 2009

tremate, tremate, le streghe son tornate


In realtà, nonostante omicidi e torture e oblio, non se ne sono mai andate.
Quello che chiamano con disprezzo stregoneria è un percorso di crescita e conoscenza, custodi di un sapere che invano è stato disperso nel tempo, ora tutto rinasce, come la fenice dalle ceneri.
Niente a che vedere con malocchi e incantesimi da fattucchiera, tanto meno con il satanismo, branca oscura a se stante che non ha nulla a che vedere con le streghe.
Ogni cosa ha il suo nome, usiamolo.
Il nome è un forte elemento di potere. E un ottimo alleato quando vogliamo capire di che cosa parliamo, vi pare?

lunedì 25 maggio 2009

seguendo la bianca signora di avalon


In questi giorni, più che mai, sto imparando a conoscere lei e a conoscere me, attraverso lo studio, le carte, i miei piccoli rituali, soprattutto immergendomi nella natura in rigoglio del giardino di casa dei miei, dove alloggio da qualche giorno.
Il silenzio del giorno e della sera è rotto solo dal vento che canta tra i rami degli alti, vecchi abeti e dal canto degli uccelli.
Sto riempiendomi l'anima di questa vita che amo e alla quale avevo dovuto rinunciare nella mia precedente fede, perché spostavo l'attenzione sul creato anzichè sul creatore e a forza mi costringevo a chiudere il cuore, per non diventare idolatra, giacchè percepivo con chiarezza, sin dai miei primi anni, la bellezza e la presenza della divinità attorno a me, il divino è ovunque e ora lo percepisco con una pienezza incomparabile destinata unicamente a crescere.
La bianca signora di Avalon, mia madre, mia sorella, mia figlia, mia amante e compagna, mia Dea, Lei seguo, Lei amo, Lei venero, Lei cerco.
Lei ringrazio e benedico.

martedì 19 maggio 2009

costruire


Il raduno, Avalon, la Casa del Ramo d'Argento, sorelle pioniere di un cammino che si fa concreto nel quotidiano, una via tracciata con amore, passione e dedizione, con gioia e con il fuoco di Beltaine nelle vene...
Grazie Argante, grazie Cail, Iris, Mel, grazie a tutte ragazze mie, dolci Dame dell'Isola dei Meli. ^^

lunedì 18 maggio 2009

Sono pagana


Sono pagana
e amo la Terra, mia Madre e il suo richiamo ancestrale dentro di me.

Sono pagana
e amo il ciclo delle stagioni e la luce che nasce, cresce e muore attorno a me, durante tutto l'anno.

Sono pagana
e non riesco più a credere in un unico dio,
maschio e signore,
che non mi conosce intimamente nè mi comprende,
o se lo fa,
si è lasciato circondare da servitori maschi che considerano un punto d'onore
annientare la pienezza della femminilità di una donna,
denigrandola, umiliandola,
stuprandola,
nel corpo come nello spirito,
annichilendone la mente
e devastandone l'anima.

Sono pagana perché amo da sempre la mia Signora,
a me sconosciuta di nome ma non d'essenza,
nei miei anni verdi e inconsapevoli,
che ora so essere vergine, madre e crona
e colei che è più intima a me di me stessa.

Sono pagana perché la natura è lo specchio della bellezza
selvaggia e creatrice della Dea
e ruggisce dentro di me da sempre
e vive e pulsa dentro e fuori di me.

Mi fermo a contemplare il cielo infinito
e le stelle
e i ruscelli
e le montagne
e non vedo più il volto di un dio creatore e padre
pronto a punire i trasgressori della sua legge
e a premiare il servo buono e fedele,
sempre e solo maschio,
ma di una madre benevola, che sa quello che è giusto,
anche nella sua selvaggia violenza
e autrice dell'eterno ciclo della vita.

Sono pagana
e sto ancora scoprendone per intero il cammino,
ma so che sto solo riportando alla luce
ciò che da sempre ho dentro di me,
liberandomi da tutte le sovrastrutture
impostemi dopo la mia nascita in questa vita.

Sono pagana
e sono felice,
per la prima volta.

mercoledì 13 maggio 2009

La Dea


"Attraverso la dea possiamo scoprire le nostre energie, illuminare le nostre menti, avere la padronanza completa dei nostri corpi, e celebrare le nostre emozioni. Possiamo superare i nostri ruoli costrittivi e limitati e diventare finalmente complete".

Starhawk

lunedì 11 maggio 2009

un canto per la terra


I piedi della terra sono diventati i miei piedi,
per mezzo di essi continuerò a vivere.

Le gambe della terra sono diventate le mie gambe,
per mezzo di esse continuerò a vivere.

Il corpo della terra è diventato il mio corpo,
per mezzo di esso continuerò a vivere.

Il cuore della terra è diventato il mio cuore,
per mezzo di esso continuerò a vivere.

La voce della terra è diventata la mia voce,
per mezzo di essa continuerò a vivere.

Le nuvole della terra sono diventate le mie nuvole,
per mezzo di esse continuerò a vivere.

Monti circondano la terra
e l'armonia si distende sulle loro pendici.
per mezzo di essa
ci sarà armonia nella mia vita.

Davanti a me sarà armonia, finchè vivrò.
Dietro di me sarà armonia, finchè vivrò.
Sotto di me sarà armonia, finchè vivrò.
Sopra di me sarà armonia, finchè vivrò.

L'armonia è stata ripristinata.

canto Navajo

tratto da Dio dorme nella pietra
Rudolf Kaiser
Red Edizioni, p. 129


www.strie.it

venerdì 8 maggio 2009

il cammino, la dea e i giorni


Sto vagando nei miei giorni
alla ricerca della luce
che porto dentro di me
per trovarne un lembo
dinanzi agli occhi del cuore.

Sto posando i miei piedi
sulle orme delle antenate
che mi chiamano protendendo le mani diafane
nella luce della luna che s'approssima a pienezza.

Sorelle e madri,
voi siete state prima di me
e dopo di me sarete ancora.

Ho solo bisogno di poter ritrovare
l'antica armonia di chi volle questo cammino sin dal principio
per conoscere,
comprendere,
custodire
e tramdandare.

martedì 5 maggio 2009

Women of witchcraft tribute



by Artemisialuna _ www.youtube.it

L'Associazione, il raduno, la Dea


L'Associazione Ynis Afallach Tuath è sempre stata composta di persone concrete, vere non solo perché di carne e sangue, ma anche e forse soprattutto di intenti, concrete nel voler perseguire con passione e dedizione la ricerca e la conscenza della via al paganesimo che passa ad Avalon... Conoscerle, però, al raduno è stato meraviglioso e non solo perché così dai un volto e una voce, una espressività reale a chi prima conoscevi solo di nome, ma perché sono persone meravigliose e averle accanto è stato incantevole.
E tutto questo lo devo a lei, alla Dea, la Signora di Avalon cui siamo state felici di donare cuore e mente (anche) nel rituale che è stato un momento splendido di aggregazione spirituale oltre che emozionale.

Il prossimo anno pensiamo di farlo per Samhain. E io ho già iniziato il conto alla rovescia...

lunedì 4 maggio 2009

Raduno


Il primo raduno dell'Associazione Ynis Afallach Tuath, a Malè, in Trentino, Valdisole, è stato meraviglioso e non solo per il tempo splendido, la natura selvaggia e fiera (ruscelli, torrenti e cascate e montagne e boschi) e lo splendore in cui eravamo immersi e non solo perché eravamo tutte unite da un comune intento e conoscersi è stato bellissimo.... soprattutto perché era il nostro primo raduno e c'è stata la consacrazione del tempio alla Dea... la meditazione insieme, il rituale, la condivisione di ogni attimo della giornata, festeggiare Beltane con il fuoco sacro, insieme... un lungo sogno concretizzatosi nella realtà grazie innanzitutto ad Argante, Caillean, Iris, Meliade e a tutte le altre che l'hanno reso possibile con la loro presenza!

La Signora di Avalon è tornata tra noi...

mercoledì 29 aprile 2009

un raduno


Un incontro di donne che amano la Dea, come nei tempi in cui Ella era venerata alla luce del giorno, oltre che, come accade sovente ora, a quella della Luna, suo volto splendido e alter ego.
Dovrei partire domani e starci fino a domenica.
Attendo e temo questa cosa nel medesimo tempo. Quel che so è che vi troverò persone splendide. E questo mi basta.

sabato 25 aprile 2009

il suono del silenzio


Il suono del silenzio,
quell'attutirsi apparente dei rumori,
quel croccante gusto di chiudere gli occhi e respirare a fondo,
certi che l'anima stia salendo nel cielo infinito,
dilatandosi fino a coprirne i confini.

Il suono del silenzio,
ecco che cosa cerco,
che cosa mi manca,
che cosa anelo.

mercoledì 22 aprile 2009

continua a piovere

Vorrei che smettesse, vorrei vedere di nuovo il cielo, vorrei poter chiudere gli occhi sotto la luce accecante del sole.
Il tempo ha smesso di avere significato, qui. Come in una bolla atemporale, sono immersa in un interminabile presente.
Quando tutto questo finirà, mi ci vorrà del tempo per comprendere chi sono diventata.

martedì 21 aprile 2009

sono viva

Siamo vivi, mio marito, le bambine ed io. Siamo nel campo di Fossa, il nostro comune, uno degli epicentri, in tenda. Il sisma ha fatto smottare la montagna alle nostre spalle. La casa è integra, ma noi siamo salvi per miracolo, la frana è spaventosa. Non so se e quando potremo tornare a casa. Le mie figlie sono esauste fisicamente e mentalmente. Oggi pomeriggio mio padre viene a prenderle e le porta con sè a Vasto, dove vive temporaneamente in un B&B con mia madre, mia sorella gemella e sua figlia. Lunedì potrei riprendere il lavoro. Saperle al caldo e al sicuro mi darà pace e forza, sono a pezzi emotivamente e fisicamente. Qui è freddo e piove da giorni, solo fango e freddo. E io non so più che fare per farle stare bene.
Con un collegamento di fortuna oggi sono passata qui per aggiornare e ringraziare con tutto il cuore Argante, Iris, Violet, Hex e tutte le sorelle dell'Ynis Afallach Tuath.
E' stato MERAVIGLIOSO avervi vicino.

VI VOGLIO BENE.

venerdì 3 aprile 2009

Alla Luna


signora,
bianca luna,
che t'approssimi a pienezza
e mi chiami
con voce irresistibile,
vorrei poter fuggire da queste ore di normale vita racchiusa tra quattro mura
e danzare ala tua luce,
sola,
nuda e solitaria come una vergine dei boschi
come ninfa custode di un mondo che più non esiste
se non nei sogni di chi ancora lo cerca
e giocare,
eterna bambina,
con sorgenti e ruscelli
e assecondare
l'impulso del cuore e del sangue.

signora,
candida luna,
che osservi il segreto pulsare del sangue delle donne
mentre ardente si tramanda
di vita in vita
accogli anche il mio canto,
amato volto della Dea,
mia madre,
la Terra
e lascia che i miei piedi si posino sull'erba
in una danza che mai torna indietro...

Sono ninfa e fata,
donna e strega,
sono vergine amante e signora
di un mondo che ormai
esiste unicamente
nella mia anima...

fino a che le mie mani
e i miei sogni
non lo riportino indietro
per consegnarlo di nuovo
a questo tempo mortale.

martedì 31 marzo 2009

Terremoto


Da due mesi qui da noi la Madre Terra ci sta agitando il "pavimento" sotto i piedi, ieri pomeriggio una bella scossetta di magnitudo 4 della scala Richter.
E oggi le scuole sono chiuse e le mie bimbe a casa, tra l'altro la grande è tornata con febbre e gola rossa dalla gita.
Pensavo, stamane, che se facesse il terremoto vorrei nascondermi, nonostante la claustrofobia di cui soffro da sempre, nel ventre della mia montagna adorata, il Gran Sasso, andrei a stanare gli scienziati dell'istituto di fisica nucleare e vorrei rimanere sepolta lì, anche perché se cade la montagna, tutto il resto attorno sarebbe divenuto già un deserto... e finirei nel ventre di mia madre, la sola che abbia mai avuto, la Terra, la mia signora, colei che amo e che venero da quando ho ricordo della mia coscienza.

domenica 29 marzo 2009

Pioggia


Pioggia, ancora. Mi sembra che ci serva ora, benché per mesi non abbiamo visto altro. Eppure mi pare che ora occorra, per lavare via dall'anima questo malessere, per dare una sistemata alla terra e al mio viso, che, ad occhi chiusi, cerca il vento per respirare l'infinito.
I mandorli lungo le strade qui sono in fiore, bianchi e rosa, il ciliegio ha le gemme gonfie, le rose le prime foglie. Dovrò potarle, perché siano belle in primavera e abbiano fiori estivi.
Lo sto facendo anche con la mia vita, mi accorgo. Tolgo quello che non serve più.
Fa quasi sempre male. Come le spine, i cattivi ricordi sono agganciati alla pelle dell'anima. Ma lo farò.
Sto passando ora una vera purificazione, anche fisica. Prima della riemersione, dopo il confronto. Perché quando rivedrò la luce, dopo il ventre oscuro di mia madre Terra, saprò dove mettere i miei passi.

venerdì 27 marzo 2009

I miei giorni


Sono giorni pensosi, questi. Giorni in cui l'aria fredda si colma ancora di neve e di candore e della violenza della pioggia, in cui il sole non riesce a resistere a lungo nel cielo, giorni che non riescono a farmi sorridere.
Sarà che ho il cuore appesantito dalle preoccupazioni. Sarà che sento il mio spirito, il mio vero spirito, quell'anima ancestrale che finora è rimasta sepolta, soffocata in me, risvegliarsi, affacciarsi sul mondo, nella luce.
E non avviene con gioia. Con stupore, con sollievo forse, ma non con gioia.
Riappropriarmi di ciò che era mio e che è stato distrutto prima ancora che potessi conoscerlo e costruirne, mi crea un dolore antico da riassumere, di cui riappropriarmi.
Ma il dolore serve. Aiuta a vivere.
La vita non è un gioco di ruolo. Nessuno può decidere ciò che accadrà.
Posso lottare perché sia come desidero che sia.
Ma il futuro riposa sulle ginocchia degli dei, dicevano i latini.

venerdì 20 marzo 2009

neve


Da ieri sera nevica, ancora. Pioggia moltissima quest'anno. E anche buone nevicate. Ora vorrei proprio che la dolce vergine fanciulla della primavera che è tornata tra noi a Imbolc prendesse a danzare fra noi, allietando con la sua bellezza i nostri giorni.

dipinto di antonio anelli