lunedì 19 gennaio 2009

i miei giorni



Li trascorro nel quotidiano rumoreggiare degli impegni della vita che appare, casa, lavoro, occupazioni... li trascorro dentro di me, nel silenzio della mia anima in discesa, devo ancora toccare il culmine dell'andare nel ventre caldo, umido e oscuro di mia Madre, la Terra e sostare accanto al calderone di Ceridwen, prima di ascoltare il melodioso canto di Brigid che chiama la luce purissima di Imbolc.
E sono qui, apparentemente nella quotidianità, con lo spirito e il cuore ad Avalon, nella casa dedicata alla Dea, sperando di imparare a divenire, un giorno, non solo sua seguace, ma sua vera figlia. Sacerdotessa non sarà mai possibile, non più. Ma figlia e ancella e custode del sapere e della conoscenza, quello sì, lo spero!

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