lunedì 16 febbraio 2009

la luce


C'è una luce splendida sulle montagne completamente innevate, l'aria è secca, freddissima, il cielo limpido, uno spettacolo splendido in cui si intravedono i sentori di primavera, sebbene il freddo faccia sospettare una zampata d'inverno ancora. Ma Brigid passeggia tra noi e la sua leggiadra aggraziata bellezza dissemina ovunque nuova vita, cosicchè la vecchia signora che ha dato alla luce il nuovo sole, sarà ormai costretta ad andarsene.
La vergine Brigid porta con sè profumo di vita nuova, mi par di vedere la linfa che pulsa con più vigore nei rami, le radici che si allungano fremendo sotto terra, il caldo oscuro ventre della terra dar rifugio alla germinazione dei semi, gli uccelli tirare fuori timidamente la testa, i primi animali svegliarsi per vedere a che punto sia l'inverno... Sì, amo immensamente tutto questo. E, mi spiace ma lo dico senza recriminare, non ha niente a che vedere con un dio maschile patriarcale che finora schiacciava tutto ciò che di femminile e femmineo era presente, rivendicando a sè, tramite i suoi, l'esclusività di un creato che esclusivo non è nè può essere.
Secondo la mia antica fede questa sarebbe una bestemmia.
Lo so. Da unire all'idolatria e all'apostasia. Lo so.
Mi chiedo per quale motivo con la Dea Madre io mi senta non solo serena, naturale, tranquilla, felice di come sono, desiderosa di migliorare ma anche gioiosa, di una gioia intima mai sperimentata prima, una comunione profonda con la natura che mi fa avvertire la vita attorno a me con sempre maggiore intensità.
Me lo chiedo partendo dal presupposto (erroneo) che tutto ciò sia sbagliato, male e peccato.
Dicono che il demonio tenti e provi solo chi vuol essere fedele a Dio e lasci nella tranquillità chi ormai si è allontanato dalla retta via.
Sarà pure, mica no.
Ma, questa mi fa riflettere molto, è la prima volta che mi sento così bene, io che sono un tipo pieno di ansie, di scrupoli, di dubbi, di paure.
Quando seguo la Dea sto così, quando torno al "giusto cammino" ritorna la paura, il timore, l'ansia. Vivrò male il cristianesimo? Probabile, vero è che non c'è chi te lo fa vivere bene, nemmeno quell'acqua di rose post concilio, la donna è sempre e comunque inferiore anche in questa chiesa modaiola che strizza l'occhio alle donne per farsi benvolere.
Amo profondamente Brigid, la mia signora, l'amerò in tutti i suoi volti e le sue trasformazioni durante l'anno, la seguirò, spero solo di non essere "tentata" dalla paura a tornare indietro. E di ricordare, quando avrò paura, quanta pace e quanta tranquillità ricolmi ora la mia anima.
E questo sarà pure sbagliato, ma è innegabile, così come è vero che il sorge e tramonta e che io sono viva. Ora. Qui.

1 commento:

  1. Brava, cammina dietro a Brigid, o al suo fianco. E' meravigliosa. Non aver paura di peccare, è un concetto restrittivo legato solo alla negatività. Invece amare e crescere è positivo, pieno di bellezza.

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