sabato 28 febbraio 2009

Paganesimo oggi


Sembra anacronistico, una nostalgia per qualcosa che fu e che con duemila anni di cristianesimo che hanno spazzato via anche i ricordi, sovrascritto le memorie, demonizzato le credenze, non può più esistere.
Ieri Argante mi faceva riflettere... Siamo pagani, non neopagani, non ci inventiamo niente, non lavoriamo di fantasia per costruirci un mondo virtuale, così simile a un gioco di ruolo aggiungo io, ma siamo pagani, cerchiamo le nostre radici storiche, culturali, magari anche rituali, vogliamo ritrovare un filo di congiunzione con ciò che è stato, perché torni a vivere, ad esistere, con amore, passione, dedizione, serietà.
Sì, decisamente. Grazie ad Argante e all'Ynis Afallach Tuath...

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