giovedì 12 febbraio 2009

verso la luce?


Sto riemergendo dal buio in cui questi mesi mi hanno vista riposare quieta e sonnacchiosa accanto al calderone di Ceridwen, mescolando... in realtà il mio spirito veglia, i cambiamenti non sono passati invano, la mia vita ha subito un'apertura inaspettata... sto camminando verso la luce nuova che pervade non solo il cielo e l'aria, ma che lentamente sta scendendo nelle profondità della Terra... sento dentro di me il profumo di mia madre, la terra, profumo che mi avvolge come incenso, che rende sacra la mia vita, che mi rigenera, accogliendomi, per aiutarmi a compiere il mio cammino secondo ciò che di me dovrà essere.
Sento il richiamo delle antenate, donne, fanciulle e madri che prima di me hanno poggiato i loro passi sul volto rugoso di questo vecchio mondo e che mi hanno preceduta anche in queste scelte e sento ineffabile e acuta la nostalgia e il desiderio di una maestra...
Devo con pazienza operosa e con lieto animo apprendere ciò che nel quotidiano mia madre mi propone in bellezza e orrore, ricchezza e miseria, armonia e caos, perché la saggezza è l'unico bagaglio di cui voglio farmi trovar gravata al termine di questo ciclo vitale.
E quando mia madre mi accoglierà di nuovo per rigenerarmi, procederò ancora verso la luce.

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