domenica 29 marzo 2009

Pioggia


Pioggia, ancora. Mi sembra che ci serva ora, benché per mesi non abbiamo visto altro. Eppure mi pare che ora occorra, per lavare via dall'anima questo malessere, per dare una sistemata alla terra e al mio viso, che, ad occhi chiusi, cerca il vento per respirare l'infinito.
I mandorli lungo le strade qui sono in fiore, bianchi e rosa, il ciliegio ha le gemme gonfie, le rose le prime foglie. Dovrò potarle, perché siano belle in primavera e abbiano fiori estivi.
Lo sto facendo anche con la mia vita, mi accorgo. Tolgo quello che non serve più.
Fa quasi sempre male. Come le spine, i cattivi ricordi sono agganciati alla pelle dell'anima. Ma lo farò.
Sto passando ora una vera purificazione, anche fisica. Prima della riemersione, dopo il confronto. Perché quando rivedrò la luce, dopo il ventre oscuro di mia madre Terra, saprò dove mettere i miei passi.

3 commenti:

  1. Per rinascere serve sia la pioggia che lepurazione di tante cose che rimangono aggrappate a noi e che l'acqua fa scivolare facendoci sentire un poco più leggeri.Senza potare i boccioli sbocciano,ma rischiano di non aprirsi in tutto il loro splendore.

    RispondiElimina
  2. Alle volte penso che in questo mondo fatto di gente scaltra, pretenziosa e cattiva, noi ragazze sensibili, dolci e delicate saremo sempre calpestate. Ma credo che tutte queste prove a volte dolorose servano a renderci più forti. Dai, facciamoci coraggio a vicenda è l'unico modo per sopravvivere!
    Elena

    RispondiElimina
  3. la purificazione è un cammino difficoltoso ma non impossibile. poi, ricorda, non sei sola!

    RispondiElimina