lunedì 18 maggio 2009

Sono pagana


Sono pagana
e amo la Terra, mia Madre e il suo richiamo ancestrale dentro di me.

Sono pagana
e amo il ciclo delle stagioni e la luce che nasce, cresce e muore attorno a me, durante tutto l'anno.

Sono pagana
e non riesco più a credere in un unico dio,
maschio e signore,
che non mi conosce intimamente nè mi comprende,
o se lo fa,
si è lasciato circondare da servitori maschi che considerano un punto d'onore
annientare la pienezza della femminilità di una donna,
denigrandola, umiliandola,
stuprandola,
nel corpo come nello spirito,
annichilendone la mente
e devastandone l'anima.

Sono pagana perché amo da sempre la mia Signora,
a me sconosciuta di nome ma non d'essenza,
nei miei anni verdi e inconsapevoli,
che ora so essere vergine, madre e crona
e colei che è più intima a me di me stessa.

Sono pagana perché la natura è lo specchio della bellezza
selvaggia e creatrice della Dea
e ruggisce dentro di me da sempre
e vive e pulsa dentro e fuori di me.

Mi fermo a contemplare il cielo infinito
e le stelle
e i ruscelli
e le montagne
e non vedo più il volto di un dio creatore e padre
pronto a punire i trasgressori della sua legge
e a premiare il servo buono e fedele,
sempre e solo maschio,
ma di una madre benevola, che sa quello che è giusto,
anche nella sua selvaggia violenza
e autrice dell'eterno ciclo della vita.

Sono pagana
e sto ancora scoprendone per intero il cammino,
ma so che sto solo riportando alla luce
ciò che da sempre ho dentro di me,
liberandomi da tutte le sovrastrutture
impostemi dopo la mia nascita in questa vita.

Sono pagana
e sono felice,
per la prima volta.

3 commenti:

  1. Non so se amare la terra,il vento,il mare,il cielo,gli alberi,l'erba e tutto ciò che è natutra è essere pagani,ma a me piace viverci a contatto,lasciarmi trasportare tra i tronchi dalla mia follia,assaggiare il sapore di ogni pianta,leccare la linfa,lasciarmi avvolgere nella notte dal mio bosco,perchè nella notte è mio e ormai tra me e lui si è creata una simbiosi,tutto si zittisce completamente e siamo la natura ed io e nel progredire di tutto si trasforma,cerco di autodistruggermi per rinascere,perchè so che la natura me lo permette.

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  2. Amica mia, ho postato le prime creazioni che ho creato grazie a te, ovviamente citando la fonte della mia ispirazione!!!!

    Anche questa poesia che suona un pò come una preghiera, è meravigliosa...le tue dediche alla Dea saprebbero scuotere anche la persona più apatica e triste della terra, c'è sempre, in qualche modo, un messaggio di speranza percebibile solo a livello inconscio...
    Grazie ancora, per l'ispirazione, e per i tuoi meravigliosi interventi, questo blog è davvero un luogo incantato!!!

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  3. mi sembra di sentire la mia amata Morgana parlare dalle pagine de "Le nebbie di Avalon"....

    che attimo di dolcezza.... grazie!

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