lunedì 13 luglio 2009

percorsi spirituali


Sono stata in Toscana dal 6 all'11 luglio, assieme a marito e figlie, ospite di una amico e della sua famiglia che ci aveva fatto prestare da suoi amici una splendida villa in campagna, a Orciano Pisano. Questo mio amico è terziario carmelitano, una splendida persona con cui una parte di me condivide moltissimo nel sentire.
Sono stata cattolica fino al midollo, il richiamo a volte è irresistibile, mi mancano da matti certe cose e in quel clima di silenzio e con lui vicino ho tentennato... Ho seriamente pensato di tornare alla mia antica fede.
Ma... c'è un ma... mi manca il rapporto personale con Gesù come Signore, ma non la chiesa e i suoi blocchi, i suoi dogmi, le sue imposizioni. Li sento ormai come un abito talmente stretto nel quale con grandissimo sacrificio potrei tornare a stare. Il gioco vale la candela? Il solo pensiero poi di dover, eventualmente, di conseguenza, abbandonare le mie sorelle, Argante in primis e tutte le altre splendide ragazze che ho conosciuto sullo YAT e che tanto mi hanno dato in ogni senso, mi è intollerabile.
Non so, un giorno forse ci penserò con più calma. Ma ora no, grazie.
Non fa più per me e benché abbia avuto modo di rivedere la mia vita, in questi giorni e di scegliere di togliere alcune cose, anche nel cammino pagano, che non mi stanno a misura, non significa che tornerò indietro.
La mia vita ha preso un'altra strada. Con tutta la difficoltà e la sofferenza del caso.

1 commento:

  1. Si può credere in Cristo pur essendo pagani, in quanto uomo e forse anche in quanto messaggero degli Dei...
    Penso che nel mondo, nei secoli, siano venuti diversi messaggeri, ognuno di essi ha parlato a suo modo, e le parole di ognuno sono state interpretate da chi le ha ascoltate in funzione delle convinzioni e della cultura del tempo...
    Forse (e sottolineo FORSE) Aradia è stata una di questi messaggeri, e forse la sua parola è stata ascoltata molto ed interpretata poco....forse....
    Nessuno al mondo ha una verità assoluta, ognuno segue un proprio cammino, che si sia soli o in coven, il cammino è sempre eclettico, nella religione qualsiasi essa sia, è sempre una questione di fede, ed pgnuno può sentirsi a casa dove vuole, e come preferisce...
    C'è chi vive nel disordine, c'è chi ha una casa rassettata quasi fino a resentare la patologia e l'ossessione...ma chi può dire chi dei due sbaglia?
    Fondamentalmente sono proprio le basi ad essere diverse. Nel Cristianesimo (ma anche nel Cattolicesimo)alla base c'è la carità.
    Nell'essere pagani o wicca alla base c'è il lasciare che le cose facciano il loro corso, anche se poi magari noi siamo quelli che fanno più donazioni e carità rispetto agli altri, ma c'è quella famosa "storiella"....
    Il lupo vuol mangiare la pecora, tu che fai? Se salvi la pecora il lupo può morire di fame, ma se aiuti il lupo di fatto uccidi la pecora. La cosa migliore è stare a guardare e lasciare che gli Dei scelgano chi deve vivere o morire...

    RispondiElimina