venerdì 11 settembre 2009

S'approssima l'autunno


Si avvicina a grandi passi l'equinozio d'autunno.
Lo attendo dalla festa del raccolto, quando per me è terminata la calda estate e ho scrutato il cielo per cogliere i segni del cambiamento. L'aria fredda mattino e sera, il cielo velato e le foglie che cominciano ad ingiallire, mi parlano dell'equinozio che sta per giungere, di Mabon, il tempo di sosta e di meditazione, dove s'inizia a scendere nel ventre della Madre Terra, dove le ombre si allungano, dove i canti degli uccelli si fondono con i richiami degli animali notturni, dove gli ultimi frutti dolcissimi rallegreranno la nostra tavola e le nostre dispense in preparazione dell'inverno.
Amo profondamente questo tempo e fremo d'attesa per Samhain, quando il sottile confine con il mondo Altro si allenta, quando l'anno finisce e la ruota gira e ci dona un nuovo inizio, un unizio in discesa nell'oscuro antro di Ceridwen, signora crona del silenzio e dell'introspezione che ci guida alla riflessione e alla ricerca della saggezza.
Sono una bimba e sono una donna, sono una donna che con occhi e cuore di bimba gode della bellezza della Natura e ringrazia la Dea per questo tempo sacro, tutto è sacro attorno a me; sono la signora del bosco, colei che accoglie nella quiete e nel silenzio della stagione che declina le sue creature e le aiuta e le sostenta; sono la giovane fanciulla seduta ai piedi della vecchina del bosco, per ascoltarne le fiabe ricche di saggezza; sono la vecchina che narra di tempi antichi e lontani che possono tornare a vivere se trovano un cuore ardito e pronto a donarsi senza riserve all'Antica Via della Magia Femminile con tutti i suoi misteri; sono colei che ascolta e cerca, nel silenzio.
Silenzio.
La mia dimensione più amata.

1 commento:

  1. ...forse se continuerai così un giorno la Vecchina la incontrerai *.*

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