mercoledì 29 aprile 2009

un raduno


Un incontro di donne che amano la Dea, come nei tempi in cui Ella era venerata alla luce del giorno, oltre che, come accade sovente ora, a quella della Luna, suo volto splendido e alter ego.
Dovrei partire domani e starci fino a domenica.
Attendo e temo questa cosa nel medesimo tempo. Quel che so è che vi troverò persone splendide. E questo mi basta.

sabato 25 aprile 2009

il suono del silenzio


Il suono del silenzio,
quell'attutirsi apparente dei rumori,
quel croccante gusto di chiudere gli occhi e respirare a fondo,
certi che l'anima stia salendo nel cielo infinito,
dilatandosi fino a coprirne i confini.

Il suono del silenzio,
ecco che cosa cerco,
che cosa mi manca,
che cosa anelo.

mercoledì 22 aprile 2009

continua a piovere

Vorrei che smettesse, vorrei vedere di nuovo il cielo, vorrei poter chiudere gli occhi sotto la luce accecante del sole.
Il tempo ha smesso di avere significato, qui. Come in una bolla atemporale, sono immersa in un interminabile presente.
Quando tutto questo finirà, mi ci vorrà del tempo per comprendere chi sono diventata.

martedì 21 aprile 2009

sono viva

Siamo vivi, mio marito, le bambine ed io. Siamo nel campo di Fossa, il nostro comune, uno degli epicentri, in tenda. Il sisma ha fatto smottare la montagna alle nostre spalle. La casa è integra, ma noi siamo salvi per miracolo, la frana è spaventosa. Non so se e quando potremo tornare a casa. Le mie figlie sono esauste fisicamente e mentalmente. Oggi pomeriggio mio padre viene a prenderle e le porta con sè a Vasto, dove vive temporaneamente in un B&B con mia madre, mia sorella gemella e sua figlia. Lunedì potrei riprendere il lavoro. Saperle al caldo e al sicuro mi darà pace e forza, sono a pezzi emotivamente e fisicamente. Qui è freddo e piove da giorni, solo fango e freddo. E io non so più che fare per farle stare bene.
Con un collegamento di fortuna oggi sono passata qui per aggiornare e ringraziare con tutto il cuore Argante, Iris, Violet, Hex e tutte le sorelle dell'Ynis Afallach Tuath.
E' stato MERAVIGLIOSO avervi vicino.

VI VOGLIO BENE.

venerdì 3 aprile 2009

Alla Luna


signora,
bianca luna,
che t'approssimi a pienezza
e mi chiami
con voce irresistibile,
vorrei poter fuggire da queste ore di normale vita racchiusa tra quattro mura
e danzare ala tua luce,
sola,
nuda e solitaria come una vergine dei boschi
come ninfa custode di un mondo che più non esiste
se non nei sogni di chi ancora lo cerca
e giocare,
eterna bambina,
con sorgenti e ruscelli
e assecondare
l'impulso del cuore e del sangue.

signora,
candida luna,
che osservi il segreto pulsare del sangue delle donne
mentre ardente si tramanda
di vita in vita
accogli anche il mio canto,
amato volto della Dea,
mia madre,
la Terra
e lascia che i miei piedi si posino sull'erba
in una danza che mai torna indietro...

Sono ninfa e fata,
donna e strega,
sono vergine amante e signora
di un mondo che ormai
esiste unicamente
nella mia anima...

fino a che le mie mani
e i miei sogni
non lo riportino indietro
per consegnarlo di nuovo
a questo tempo mortale.