giovedì 28 maggio 2009

Solstizio d'estate


S'approssima il solstizio e per la tradizione che seguo, quella di Avalon, è solo un Eco di Beltain, portale di fuoco. La luce che scroscia nel mondo e che gonfia di vita i germoglie e i rami, che carezza i fili d'erba e chiama per nome i semi dormienti nel grembo di nostra Madre la Terra, mi chiede risposte che non posso dare.
Sono una creatura essenzialmente invernale, d'autunno riesco a stare meglio, la troppa luce mi disorienta, anche se ne godo la presenza.
Ma il solstizio d'estate, quando ci saranno più ore di luce che di buio, è in realtà l'inizio della discesa, perché da quel giorno in poi l'oscurità avanzerà piano piano giorno per giorno, fino ad essere inghiottita proprio nel solstizio d'inverno, quando le ore oscure saranno maggiori di quelle luminose e da lì in poi sarà la luce a crescere.
Mi piace l'estate, mi piace il verde e i fiori, vado annusando questo vento colmo di odori e mi scopro affamata di calore e di luce, ma come una creatura del sottobosco, in penombra, non potrei mai essere un girasole.
Sarà la mia natura sanguigna, umida e oscura di terra, sono nata in gennaio, sono un segno lento, che razionalizza mentre vive in un tumulto di passioni, che cerca il nord e i fuochi dell'inverno e l'odore della neve nell'aria, la solitudine dei boschi e la voce delle acque.
Il solstizio che sta giungendo mi aprirà la via a mesi che non amo, ma che so necessari nella ruota dell'anno, perché tutto abbia equilibrio e armonia.
E io mi lascio vivere in questi giorni così dissimili da me.

mercoledì 27 maggio 2009

tremate, tremate, le streghe son tornate


In realtà, nonostante omicidi e torture e oblio, non se ne sono mai andate.
Quello che chiamano con disprezzo stregoneria è un percorso di crescita e conoscenza, custodi di un sapere che invano è stato disperso nel tempo, ora tutto rinasce, come la fenice dalle ceneri.
Niente a che vedere con malocchi e incantesimi da fattucchiera, tanto meno con il satanismo, branca oscura a se stante che non ha nulla a che vedere con le streghe.
Ogni cosa ha il suo nome, usiamolo.
Il nome è un forte elemento di potere. E un ottimo alleato quando vogliamo capire di che cosa parliamo, vi pare?

lunedì 25 maggio 2009

seguendo la bianca signora di avalon


In questi giorni, più che mai, sto imparando a conoscere lei e a conoscere me, attraverso lo studio, le carte, i miei piccoli rituali, soprattutto immergendomi nella natura in rigoglio del giardino di casa dei miei, dove alloggio da qualche giorno.
Il silenzio del giorno e della sera è rotto solo dal vento che canta tra i rami degli alti, vecchi abeti e dal canto degli uccelli.
Sto riempiendomi l'anima di questa vita che amo e alla quale avevo dovuto rinunciare nella mia precedente fede, perché spostavo l'attenzione sul creato anzichè sul creatore e a forza mi costringevo a chiudere il cuore, per non diventare idolatra, giacchè percepivo con chiarezza, sin dai miei primi anni, la bellezza e la presenza della divinità attorno a me, il divino è ovunque e ora lo percepisco con una pienezza incomparabile destinata unicamente a crescere.
La bianca signora di Avalon, mia madre, mia sorella, mia figlia, mia amante e compagna, mia Dea, Lei seguo, Lei amo, Lei venero, Lei cerco.
Lei ringrazio e benedico.

martedì 19 maggio 2009

costruire


Il raduno, Avalon, la Casa del Ramo d'Argento, sorelle pioniere di un cammino che si fa concreto nel quotidiano, una via tracciata con amore, passione e dedizione, con gioia e con il fuoco di Beltaine nelle vene...
Grazie Argante, grazie Cail, Iris, Mel, grazie a tutte ragazze mie, dolci Dame dell'Isola dei Meli. ^^

lunedì 18 maggio 2009

Sono pagana


Sono pagana
e amo la Terra, mia Madre e il suo richiamo ancestrale dentro di me.

Sono pagana
e amo il ciclo delle stagioni e la luce che nasce, cresce e muore attorno a me, durante tutto l'anno.

Sono pagana
e non riesco più a credere in un unico dio,
maschio e signore,
che non mi conosce intimamente nè mi comprende,
o se lo fa,
si è lasciato circondare da servitori maschi che considerano un punto d'onore
annientare la pienezza della femminilità di una donna,
denigrandola, umiliandola,
stuprandola,
nel corpo come nello spirito,
annichilendone la mente
e devastandone l'anima.

Sono pagana perché amo da sempre la mia Signora,
a me sconosciuta di nome ma non d'essenza,
nei miei anni verdi e inconsapevoli,
che ora so essere vergine, madre e crona
e colei che è più intima a me di me stessa.

Sono pagana perché la natura è lo specchio della bellezza
selvaggia e creatrice della Dea
e ruggisce dentro di me da sempre
e vive e pulsa dentro e fuori di me.

Mi fermo a contemplare il cielo infinito
e le stelle
e i ruscelli
e le montagne
e non vedo più il volto di un dio creatore e padre
pronto a punire i trasgressori della sua legge
e a premiare il servo buono e fedele,
sempre e solo maschio,
ma di una madre benevola, che sa quello che è giusto,
anche nella sua selvaggia violenza
e autrice dell'eterno ciclo della vita.

Sono pagana
e sto ancora scoprendone per intero il cammino,
ma so che sto solo riportando alla luce
ciò che da sempre ho dentro di me,
liberandomi da tutte le sovrastrutture
impostemi dopo la mia nascita in questa vita.

Sono pagana
e sono felice,
per la prima volta.

mercoledì 13 maggio 2009

La Dea


"Attraverso la dea possiamo scoprire le nostre energie, illuminare le nostre menti, avere la padronanza completa dei nostri corpi, e celebrare le nostre emozioni. Possiamo superare i nostri ruoli costrittivi e limitati e diventare finalmente complete".

Starhawk

lunedì 11 maggio 2009

un canto per la terra


I piedi della terra sono diventati i miei piedi,
per mezzo di essi continuerò a vivere.

Le gambe della terra sono diventate le mie gambe,
per mezzo di esse continuerò a vivere.

Il corpo della terra è diventato il mio corpo,
per mezzo di esso continuerò a vivere.

Il cuore della terra è diventato il mio cuore,
per mezzo di esso continuerò a vivere.

La voce della terra è diventata la mia voce,
per mezzo di essa continuerò a vivere.

Le nuvole della terra sono diventate le mie nuvole,
per mezzo di esse continuerò a vivere.

Monti circondano la terra
e l'armonia si distende sulle loro pendici.
per mezzo di essa
ci sarà armonia nella mia vita.

Davanti a me sarà armonia, finchè vivrò.
Dietro di me sarà armonia, finchè vivrò.
Sotto di me sarà armonia, finchè vivrò.
Sopra di me sarà armonia, finchè vivrò.

L'armonia è stata ripristinata.

canto Navajo

tratto da Dio dorme nella pietra
Rudolf Kaiser
Red Edizioni, p. 129


www.strie.it

venerdì 8 maggio 2009

il cammino, la dea e i giorni


Sto vagando nei miei giorni
alla ricerca della luce
che porto dentro di me
per trovarne un lembo
dinanzi agli occhi del cuore.

Sto posando i miei piedi
sulle orme delle antenate
che mi chiamano protendendo le mani diafane
nella luce della luna che s'approssima a pienezza.

Sorelle e madri,
voi siete state prima di me
e dopo di me sarete ancora.

Ho solo bisogno di poter ritrovare
l'antica armonia di chi volle questo cammino sin dal principio
per conoscere,
comprendere,
custodire
e tramdandare.

martedì 5 maggio 2009

Women of witchcraft tribute



by Artemisialuna _ www.youtube.it

L'Associazione, il raduno, la Dea


L'Associazione Ynis Afallach Tuath è sempre stata composta di persone concrete, vere non solo perché di carne e sangue, ma anche e forse soprattutto di intenti, concrete nel voler perseguire con passione e dedizione la ricerca e la conscenza della via al paganesimo che passa ad Avalon... Conoscerle, però, al raduno è stato meraviglioso e non solo perché così dai un volto e una voce, una espressività reale a chi prima conoscevi solo di nome, ma perché sono persone meravigliose e averle accanto è stato incantevole.
E tutto questo lo devo a lei, alla Dea, la Signora di Avalon cui siamo state felici di donare cuore e mente (anche) nel rituale che è stato un momento splendido di aggregazione spirituale oltre che emozionale.

Il prossimo anno pensiamo di farlo per Samhain. E io ho già iniziato il conto alla rovescia...

lunedì 4 maggio 2009

Raduno


Il primo raduno dell'Associazione Ynis Afallach Tuath, a Malè, in Trentino, Valdisole, è stato meraviglioso e non solo per il tempo splendido, la natura selvaggia e fiera (ruscelli, torrenti e cascate e montagne e boschi) e lo splendore in cui eravamo immersi e non solo perché eravamo tutte unite da un comune intento e conoscersi è stato bellissimo.... soprattutto perché era il nostro primo raduno e c'è stata la consacrazione del tempio alla Dea... la meditazione insieme, il rituale, la condivisione di ogni attimo della giornata, festeggiare Beltane con il fuoco sacro, insieme... un lungo sogno concretizzatosi nella realtà grazie innanzitutto ad Argante, Caillean, Iris, Meliade e a tutte le altre che l'hanno reso possibile con la loro presenza!

La Signora di Avalon è tornata tra noi...