mercoledì 30 giugno 2010

Che cosa è Avalon?


Riporto volentieri (traduzione di Violet de Il Tempio della Ninfa) una pagina che parla di Avalon che mi ha colpito molto e che mi ha radicato ancora di più nello studio di questa Tradizione che amo e che splendidamente si studia e si vive sull'Ynis Afallach Tuath di Argante e Cail.

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Anche se esiste una miriade di variazioni, credo che ciascuno custodisca Avalon in sé in modo diverso perché esistono molti modi di cercarla, molti aspetti da rivendicare.
La cerchiamo come mito, come simbolo, o come allegoria? È forse un'Isola Oltremondana possente e ctonia, che attende le nostre anime fino a quando saremo pronti a ritornare di nuovo al Regno della Terra? È l'energia accumulata da coloro che celebrano insieme, condividendo un sentiero specifico che apre la via verso le sue sponde? È quel luogo al centro dell'anima che può essere conosciuto soltanto nella solitudine del silenzio, e può essere udito soltanto fra le note del canto interiore?

Avalon ci chiama a servire in molti modi, e soltanto noi possiamo conoscere la forma del richiamo che è nostro. Chi può dire cosa sia reale e vero, perché chi può convalidare l'esperienza altrui? Chi se non ciascuno di noi in se stesso può conoscere il cuore dell'essenza di Avalon, la via che agisce attraverso di noi e si rivela nelle nostre vite? La leggenda è più potente del simbolo di ciò che essa è giunta significare oggi? Le prove storiche sono più valide delle visioni dei profeti? Si è più avaloniane perché la si visita nella pratica quotidiana anziché custodirla con affetto nel proprio cuore mentre si compiono le attività quotidiane della vita?

Personalmente ho credenze specifiche a proposito di Avalon e percorro un sentiero particolare, un sentiero che ha ispirato queste mie parole, e che costantemente si evolve e cresce ad ogni meandro seguito, ogni collina salita, ogni valle attraversata. Tuttavia credo anche che la capacità di Avalon di ispirare, di trasformare e di infondere energia trascenda il mio sentiero e qualunque altro sentiero, e che siamo più forti nel riconoscere che il nostro amore collettivo per Avalon ci rende TUTTI migliori. Possiamo percorrere diversi sentieri del frutteto, anzi, possiamo anche essere contente di rimanere come sentinelle all’esterno della porta senza avere mai varcato la soglia, però è nell'essenza di ciò che Avalon è, qui, ora e oggi, salutarci reciprocamente quando passiamo e c'incontriamo, accoglierci reciprocamente come sorelle e fratelli nell'Isola Sacra, talvolta abbracciandoci, camminando fianco a fianco per qualche tempo, e infine lasciandoci liberi, quando siamo chiamati a continuare per la nostra via.


(Jhenah Telyndru)

Io amo Avalon, una via dell'anima che è fuori e dentro di me e che posso vivere nella concretezza del quotidiano in mille piccoli gesti proprio grazie alle persone splendide che ho incontrato (http://www.ynis-afallach-tuath.com/public/index.php) sull'Isola ^^