martedì 31 agosto 2010

Una manciata di semi



S'approssima (sia benedetto, dopo tanta calura) l'autunno, che attendo con un'ansia febbrile. Amo questo periodo, da Settembre a Novembre, quando festeggiando Samhain accogliamo l'inverno, il nuovo anno.
Mabon, ho grandi progetti per quest'anno, voglio festeggiarlo con le mie figlie, in semplicità, tra noi, come forse dovevano fare le prime Streghe, le nostre antiche sorelle, che non potevano avere l'agio di una libertà oggi mal sfruttata da troppi sedicenti seguaci del paganesimo con assurde rappresentazioni.
Vorrei allestire un piccolo altare con i doni per la mia Signora, fare qualcosa di manuale assieme alle mie figlie, decorare la nostra casa (dove siamo ora, il MAP datoci dopo il sisma del 2009 e dove viviamo dal 15 maggio di quest'anno) e cominciare a godere delle passeggiate nei pochi boschi ancora non abbattuti per far posto alle case per gli sfollati.
Ho molto cara Estia, la latina Vesta. A Fossa (AQ) dove vivo c'è una necropoli del 9° sec. a. C. di Vestini, così chiamati perché adoratori e seguaci della Dea Madre qui conosciuta come Vesta. Non è meraviglioso?
Al mio principio su questo cammino questo sentii, che sono e desidero essere una custode del focolare. Una Strega del focolare. Il luogo della Donna di Conoscenza per antonomasia, assieme al Bosco.
Amo particolarmente Vesta, così come amo profondamente Ceridwen, Brigid, Rhiannon, Ecate e la Morrigan, nonché Morgana, ma quella vera, sfrondata da tutte le aggiunte posticce, una delle nove Fanciulle del Calderone.
Una manciata di semi, i miei desideri, ma questo è un buon periodo per metterli in terra e farli stare in attesa della nuova vita.

lunedì 2 agosto 2010

Lughnasadh, il Raccolto


A seconda delle tradizioni seguite, per chi le segue, il Raccolto, la festa di Lugh, si celebra tra il 31 Luglio e il 2 di Agosto.
Non è questo che importa, il Ciclo dell'Anno, che nella tradizione celtica gallese che seguo sull'Ynis Afallach Tuath, chiamiamo il Ciclo di Guarigione, lo porta in questi giorni alla nostra attenzione.
E' un tempo di Raccolto, un tempo in cui si ringrazia la Grande Madre, la Dea Unica Signora di tutto, la Potnia, per i doni ricevuti, dalla terra certo, ma anche del cuore, per i frutti maturati dopo tanta fatica, per questi momenti di letizia che ristorano lo spirito e il corpo.
E' altresì un tempo di bilanci, di sguardi al passato per poter innestarvi il futuro, di cernita delle sementi per pensare al prossimo lavoro di ripulitura del terreno che avverà con la Discesa.
Buon Raccolto a tutti :)