martedì 4 dicembre 2012

Danza

Come una danza che ruggisce dentro di me, il richiamo viscerale della terra che mi riporta con il viso nel fango e annulla tutte le pretese della mia mente, perché mi renda conto che ciò che conta è già dentro di me senza che debba trovarne un appiglio fuori e mi lascia, nella danza, nuda, a muovere i miei passi su una terra aspra e sassosa che non mi decido a dissodare, anno dopo anno, perché il mio palato è abituato al gusto preconfezionato di ciò che non nutre e appesantisce ma che soddisfa la pigrizia di chi ormai non sa più procurarsi il cibo, quello vero, quello che serve per sopravvivere.
Danza, danza e ruggisce dentro di me vibrando come l'armonia che dilaga a ondate infinite nel cosmo senza sosta e mi chiama a raccolta, perché la danza solitaria s'intrecci con la divina bellezza che permea l'universo e costruisce fecondando scie d'amore il domani che già oggi emerge dal nostro divenire, progressivo, inarrestabile, danzante.


venerdì 30 novembre 2012

Il tempo

Gira la Ruota, tutto sembra perdersi alle nostre spalle, la polvere del tempo si poggia sui nostri piedi e pare impedirci l'andare, ma noi camminiamo in una spirale che mai s'arresta e il nostro passo s'allieta della consapevolezza che tutto torna.

sabato 11 agosto 2012

Amando


Amo profondamente questa Dea,
Brigid Signora del Fuoco,
Triplice
Madre
Colei che guida lungo il sentiero dell'ispirazione
Signora
indicami la Via

sabato 4 agosto 2012

Il tempo del raccolto e l'eredità delle Antenate

Con la luna piena del 2 agosto nella Tradizione Avaloniana con cui amo trascorrere i miei giorni da tempo, nonostante io ormai abbia compreso che il mio cammino femminile sia più orientato ad essere figlia e ancella della Grande Madre senza particolari impronte, abbiamo celebrato il Raccolto, Lughnasad e ricordato le Antenate, le Donne che ci hanno lasciato assieme ai ricordi e agli insegnamenti, la forza e la voglia di andaare avanti e disseminare il mondo della luce e della bellezza di Avalon, nonostante le brutture, gli orrori e le miserie da cui è permeato, forse proprio per questo. Donne che non appartengono solo al nostro ambito familiare, ma che ovunque e comunque hanno lasciato nel tempo e in diversi luoghi il segno del loro peregrinare.
Siano benedette le Antenate, il nostro Cammino e le Sorelle tutte.

sabato 19 maggio 2012

Pagana della terra

Tutto in silenzio, il cammino, scevro da tradizioni, grato alle compagne di viaggio, alle esperienze gioiose o dolorose fin qui raccolte, un cammino in segreto che si nutre dell'amore per la Dea, la Signora per eccellenza, Colei che non ha nome perché è tutto ciò che esiste, la Via della Vita.
Custode del Focolare, alla ricerca della saggezza antica e della conoscenza profonda, solitaria, nel crepuscolo del giorno o sul fare dell'alba, quando i passi affondano nel silenzio.
Fino alla fine del tempo.