lunedì 30 dicembre 2013

Yule e il piacere dell'Inverno


E' caldo e sostanzialmente asciutto ma è pur sempre Inverno e raggiunge il suo culmine a Yule, quando la Luce torna a nascere e le giornate si allungano di nuovo.
Amatissima stagione fatta di tana, di buio, di quieto silenzio, di aria fredda e pulita, di cime innevate, del canto degli uccelli stanziali, di stufa accesa e profumate tisane, di feste natalizie e di famiglia.
Si, questa è la mia natura. Ciò che amo.
Yule, culmine del mio sentire.

venerdì 1 novembre 2013

Samhain e il nuovo anno

La benedizione degli Antenati, di Dea e del Paredro si è poggiata sull'uscio della mia casa in questa notte appena trascorsa, in cui ho festeggiato il Nuovo Anno e la mia donazione a Dea con il volto di Ecate.

Il silenzio della notte, la luce nelle zucche, quella delle stelle nel cielo e dei lumini disseminati per lasciare una scia da seguire a chi torna in questa benedetta notte in cui il Velo si assottiglia nei luoghi che amò, la terra che pare dormiente e che vibra nell'attesa del giro della Ruota.

Tutto si compie, tutto finisce per poter ricominciare.

La porta dell'Anno si chiude e si apre ancora e tutto appare nuovo nella luce del mattino, quando le stelle impallidiscono e il sole torna a dileguare le ombre che nella notte ci hanno accompagnato.


sabato 26 ottobre 2013

Halloween

Ecco la mia zucca per Halloween in attesa di festeggiare, celebrandola nel silenzio notturno, Samhain.








Buona Festa!

mercoledì 18 settembre 2013

S'approssima l'Autunno

Acqua, terra, aria e fuoco, i quattro elementi così fondanti nel cammino di una Strega, tornano con impeto selvaggio nell'apparentemente quieto Autunno.
Ovunque si sente il mutamento, questo è il tempo propizio per fare incantesimi che spianino l'andare, lo scendere nel Ventre di Dea, Madre e Maestra e in noi stessi.
S'approssima Mabon, l'Equinozio, il giorno uguale alla notte. Si raccolgono gli ultimi frutti della terra. Ci si prepara alla tana, al sostare nella quiete ombrosa e silente della notte, al tepore del fuoco e delle tisane strette tra le mani, alla solitaria bellezza delle passeggiate nei boschi, perché tutto sia distillato, goccia a goccia, giorno dopo giorno, per farci ritrovare ciò che credevamo smarrito.

Buon Cammino Viandanti.


sabato 14 settembre 2013

I passi nel grambo di Dea

Dea, Madre amata, forte, generosa, vigorosa, che attende e conduce, che accoglie e sferza, che guida illumina e lascia nell'oscurità, che ti abbandona appeso all'albero e ti raccoglie quando riesci a liberarti, che ha il volto di Frigga e di Hel, che seduce come Freya e distrugge come Morrigan.

I miei passi nel grembo di Dea nel tempo che più di ogni altro ti racchiude dentro Lei, l'Autunno, mia stagione amatissima.


giovedì 29 agosto 2013

Dea

Un passo dopo l'altro.

Dea.

Un richiamo in fondo al cuore, in un luogo intimo dove persino io fatico a ritrovare la capacità di rimanere, semplicemente, in silenzio.

Dea. Un nome che racchiude un sentire infinito e amato.

Molti volti, molti nomi, come molti sono i passi nella ricerca, nel Cammino.

Dea.

Uno solo, Madre, antica Madre, Madre Natura, forse Eywa, evocativo di un concetto d'infinito così perfetto e aperto per ciò che Ella è nel mio cuore.

Frigga, Madre dei miei antichi fratelli, del mio popolo di molte vite fa o Brigid, Signora che per prima, assieme a Ceridwen, mi venne incontro e che amo teneramente.

Dea della Ruota del Filatoio, Signora che intesse cielo e terra.

E ancora, più giù, più in fondo, dentro di me dove non riesco ad arrivare, dove voglio scendere, senza nome, senza volto, senza passato, solo presente e avvenire, giacchè Ella è, semplicemente e io voglio guardarla in volto e lasciarmi guardare, in un muto scambio di reciproco desiderio.


domenica 18 agosto 2013

Il Cammino si delinea

Lentamente e a fatica, passando per numerose Vie.
Passo dopo passo, nei giorni, nei mesi, negli anni, nel buio e nella luce, nella gioia e nella tristezza, nella fatica e nella noia, nell'entusiasmo e nella bellezza.
Un giorno, forse non in questa vita, giungerò al termine del Cammino.
Ora mi accorgo soltanto che è articolato e a tappe e ognuna mi insegna qualcosa. Sempre.

lunedì 22 luglio 2013

Il vento tra i rami e il ricordo degli Antenati

Ascolto il vento tra i rami dei possenti abeti del giardino, nel silenzio notturno e penso a coloro che amai e che non sono più. In particolare alle Antenate e agli Antenati, di cui s'approssima con il Tempo del Raccolto, il ricordo, così caro al mio cuore.
Nonne, nonni, zie e zii, cugine e cugini, una linea di famiglia che però nel cuore unisce anche coloro che non ebbero in comune con me il sangue: Marjia Gimbutas, le Madri della mia gente, le Fanciulle del Calderone e tutte le donne che di grembo in grembo, di utero in utero, nel dna mitocondriale, hanno fatto sì che il mondo fosse un luogo migliore.
Il ricordo non significa semplice memoria, ma non far morire davvero chi non è più in questo tempo con me. Rivivrò ciò che mi hanno dato, chiuderò gli occhi e dedicherò loro amore, silenzio e memoria, costruirò un pannello con tutti i loro volti, con ciò che mi fa pensare a loro e lo terrò accanto a me, perché sono un ramo ancora vivo del mio albero, pregherò e offrirò benedizione per guarire le linee familiari che ne hanno bisogno e quando tutto sarà concluso io sarò più vera, più viva.

sabato 13 luglio 2013

La mia gente





Il tempo passa, i ricordi riaffiorano, confermati poi dalle notizie storiche e archeologiche. Sempre di più. Presto, le Lofoten, dove vissi.

venerdì 7 giugno 2013

Il tempo che mi e' dato

Come un fiume scorre senza che io sappia dove andra' o da dove provenga... non posso fare altro che lasciarmi condurre, il futuro riposa nel grembo della Dea.