sabato 14 settembre 2013

I passi nel grambo di Dea

Dea, Madre amata, forte, generosa, vigorosa, che attende e conduce, che accoglie e sferza, che guida illumina e lascia nell'oscurità, che ti abbandona appeso all'albero e ti raccoglie quando riesci a liberarti, che ha il volto di Frigga e di Hel, che seduce come Freya e distrugge come Morrigan.

I miei passi nel grembo di Dea nel tempo che più di ogni altro ti racchiude dentro Lei, l'Autunno, mia stagione amatissima.


2 commenti:

  1. che bellerrime queste poesie.... <3

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  2. grazie tesorino bello, qui più che altrove (l'altro blog) sono io e la mia anima ;)

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