sabato 19 aprile 2014

Attesa


Chiudo gli occhi e resto ad ascoltare il suono del mondo.
e' cupo, lontano, l'eco di ciò che fu,
il pulsare del cuore incandescente del mondo.

Ascolto e aspetto,
mentre respiro l'aria fredda della sera che approssima la notte.

Attesa.

Attesa di profumi e di vita fragranti come rose sbocciate al sole caldo della stagione che deve giugngere a noi da lontano.

Attesa.

Mentre tutto attorno a me corre nella follia rovinosa di un tempo che non accompagna più i sogni e i desideri degli uomini,
io mi siedo e attendo.

Il tempo della Dea, Signora a lungo obliata,
è di nuovo qui,
a rintoccare nei nostri giorni
perché tutto rientri nei cardini.