martedì 22 settembre 2015

Mabon, il risveglio della Madre

E' il suo passo che odo avvicinarsi.
E' il passo lieve e cadenzato di Colei che fu ed è ancora il grembo divino gravido pregno di vita,
l'Antica Madre,
sia benedetta,
che viene a riscuotere il suo ultimo raccolto prima del sonno quieto e anelato
in cui l'anima discenderà nel suo ventre caldo e oscuro
per affrontare il periodo di silenzio,
di attesa,
di rinascita e di risveglio,
la dolce necessaria quiete dell'apparente morte.

E' il suo canto che odo nell'aria,
Madre dai colori d'autunno
e dalle mani cariche di dolci succosi frutti dei boschi e dei campi.

E' il suo cuore che sento battere assieme al mio,
mio come quello di Mabon,
il figlio atteso dono del suo Benedetto grembo.

Benvenuto Equinozio,
notte uguale al giorno,
serena attesa benedizione del mio procedere quotidiano.

Prendimi tra le braccia,
Madre,
sono il tuo Mabon,
sono colei che ti cerca dal suo inizio
e che ti troverà alla sua fine,
che ti porta dentro di sè
che ti ama come la propria Anima.

Sii benedetta Antica Madre.
Possa la tua luce tornare a splendere nel mondo.


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